DURC – COSA FARE PER MANTENERLO REGOLARE

(PRIMA PARTE)

La regolarità del DURC non dipende solo dal pagamento dei contributi, ma da una gestione costante di versamenti, denunce, rateazioni, PEC, posizioni aziendali e adempimenti lavoristici.

Nel BBM Aggiorna di oggi e, a seguire in quello di domani, vengono elencate le dieci verifiche da effettuare periodicamente per prevenire irregolarità e non perdere appalti, incentivi e benefici contributivi. Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) costituisce uno dei principali indicatori della correttezza amministrativa dell’impresa; pertanto, la sua regolarità è indispensabile non solo per partecipare agli appalti pubblici, ma anche per accedere ai benefici normativi e contributivi, agli incentivi all’occupazione e, più in generale, ai rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Tuttavia, molte irregolarità emergono soltanto al momento della verifica automatizzata da parte degli enti previdenziali, quando i tempi per intervenire sono spesso molto ridotti.

Di seguito le principali verifiche che da effettuare periodicamente per prevenire situazioni di irregolarità.

VERIFICHEPerché è fondamentale
1. Verificare la regolarità dei versamenti contributivi e assicurativiIl DURC certifica la regolarità nei confronti di INPS, INAIL e, nei settori interessati, delle Casse Edili. Anche omissioni contributive di importo contenuto o riferite a un solo ente possono impedire il rilascio del documento. È quindi opportuno verificare periodicamente l’assenza di scoperture, note di rettifica o avvisi di addebito ancora pendenti.
2. Controllare la corretta trasmissione delle denunce contributiveIl pagamento dei contributi non è sufficiente se le denunce obbligatorie risultano omesse, tardive, incomplete o scartate dai sistemi informatici degli enti. Una posizione formalmente irregolare può determinare il mancato rilascio del DURC anche in presenza di versamenti regolarmente effettuati.
3. Verificare il rispetto dei piani di rateazione autorizzatiLa presenza di una rateazione non impedisce il rilascio del DURC purché il piano sia stato regolarmente concesso e tutte le rate risultino versate entro le relative scadenze. Il mancato pagamento anche di una sola rata può determinare la perdita immediata della regolarità contributiva.
4. Controllare eventuali verbali ispettivi, note di rettifica o accertamenti ancora aperti  Le somme richieste dagli enti previdenziali a seguito di accertamenti ispettivi o di controlli amministrativi possono incidere sulla regolarità contributiva. È opportuno verificare tempestivamente lo stato delle contestazioni e provvedere alla definizione delle posizioni non più impugnabili.

Nel BBM Aggiorna di domani verrà completata la trattazione sul tema.